La Musica è Infinita - Cartellone Re.A.L. Puglia 2012

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“LA MUSICA è INFINITA” (DAL VIVO DAL VIVAIO)

Da Stornara a Guagnano, da San Marco in Lamis a Ginosa passando per Molfetta, Barletta, Gravina, Valenzano, Fasano e così via; per coprire tutta la Puglia, anche nella periferia più lontana e isolata.

Una rete di 14 festival distribuiti nelle sei province, per un totale di 24 (per ora) serate e circa 300 musicisti sul palco, dai grandi nomi della scena indipendente nazionale (da Caparezza a Bugo, dai Cani a Roberto Dell’Era a Lingatere), ai tanti gruppi esordienti, tante realtà diverse riunite sotto il simbolo di ARCI-Real (acronimo di Rete Arci Live).

Nessun’altra associazione in Puglia è in grado di proporre questi numeri, nessun’altra organizzazione regionale può garantire una copertura così capillare del territorio.

Un’attività di animazione culturale importante, una rete regionale che apre i palchi a musicisti giovanissimi, recupera alla cultura spazi dimenticati, porta la musica e l’arte non solo nei centri storici, ma anche in piccoli paesi, diffonde e promuove i valori di pace e solidarietà alla base dell’azione politica e sociale dell’ARCI.

Tutto questo sarà la “LA MUSICA è INFINITA” (DAL VIVO DAL VIVAIO), questo il nome dato per il 2012 al cartellone della Rete dei Festival Re.A.L. di ARCI Puglia.

Perché LA MUSICA È INFINITA: Per il cartellone di quest’anno si è scelto questo nome, “La musica è infinita” perché questi festival non sono episodi sporadici e occasionali, ma il punto finale di un’attività culturale che i singoli circoli realizzano per tutti e dodici i mesi dell’anno, senza soluzione di continuità, anche d’inverno.

Perché DAL VIVO DEL VIVAIO: “Dal vivo del vivaio” allude invece al fatto che grazie all’attività dei nostri circoli la scena musicale pugliese può godere oltre che di punte di eccellenza internazionali, anche di una “squadra primavera” di giovani artisti che si sta facendo le ossa sui piccoli palchi dei nostri circoli e che d’estate può finalmente uscire alla luce del sole.

Ma i circoli sono anche vivaio per giovani operatori, che così imparano il “mestiere”, e per il pubblico, che a questi eventi forma il suo gusto e crea quel bisogno di cultura, la cui crisi è oggi alla base delle difficoltà di tanti festival musicali storici in tutta Italia.

Il movimento ARCI Real Puglia vanta numeri importanti: nel 2011 sono stati realizzati oltre 500 eventi, per un totale di circa 45.000 spettatori censiti.

Cifre ragguardevoli per un movimento che molto spesso si autofinanzia e auto-produce i propri concerti senza il sostegno di fondi pubblici e con le sole forze dei propri soci.

“Anche sul versante culturale, come in molti altri campi,  - ha detto il responsable cultura di ARCI Puglia, Davide Giove - l’ARCI sta supplendo al progressivo ritirarsi di enti pubblici e finanziatori privati; con impegno, passione e dedizione, i nostri circoli riescono a garantire durante tutto l’anno, occasioni di socializzazione, aggregazione e soprattutto una programmazione culturale significativa, fruibile e accessibile. Un valore da sottolineare.”

“I decisori politici – ha detto il presidente regionale di ARCI Puglia, Alessandro Cobianchi – non possono non tenere conto di un movimento culturale e sociale di queste proporzioni. Come già chiesto con forza in occasione dei nostri stati generali della cultura questa primavera, accanto al sostegno per le produzioni professionali (sacrosanto e necessario), gli enti pubblici devono dimostrare attenzione concreta anche per le produzioni di base e indipendenti e per i luoghi di aggregazione come i nostri circoli.”

(Luca Basso)